Call of Juarez tornerà alle radici

di Sorush Kavoosian Commenta

Ubisoft corre ai ripari dopo la delusione di Call of Juarez: The Cartel

E’ noto come Call of Juarez: The Cartel, terzo capitolo della serie Call of Juarez, sia stato deludente, a causa di personaggi poco caratterizzati e di una storia mediocre a non-supportare un gameplay che non ha compiuto passi avanti rispetto ai primi due capitoli della serie.

The Cartel è stato ambientato, a differenza del primo Call of Juarez e di Bound in Blood, in uno scenario contemporaneo a noi, lontano dall’ambientazione evocativa del Wild West.


Ubisoft ha cercato di correre ai ripari creando ed inviando via e-mail un sondaggio riservato ai membri della sua piattaforma Uplay chiedendo sia quali erano gli aspetti più deludenti di The Cartel, sia quali erano ambientazioni e scenari preferiti per un nuovo capitolo della serie, ancora da annunciare.

Tra gli scenari suggeriti da Ubisoft abbiamo “catturare un fuorilegge sulle Montagne Rocciose”, “difendere una miniera d’oro dall’assalto dei fuorilegge”, “difendere un treno attaccato dai Nativi Americani su dei cavalli” e “un duello con le pistole in un saloon dopo una partita a poker”, tutto quindi riconducibile all’epoca del Far West.

Il gioco pare sarà ancora sviluppato da Techland, che ha firmato tutti i capitoli della serie fin qui, e dovrebbe vedere il ritorno di Ray McCall, protagonista di Bound in Blood (Che è a tutti gli effetti il prequel di Call of Juarez I) e personaggio del primo capitolo della serie.

Vedremo se Techland creerà un capitolo all’altezza dei primi due oppure se il prossimo capitolo segnerà la definitiva, e ingloriosa, fine della serie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>