Si parla tanto in questo periodo del possibile prezzo per la PlayStation 6, considerando il fatto che al momento dell’esordio il rischio è di sfiorare il muro dei 700 euro. La compressione neurale delle texture potrebbe ridurre le dimensioni dei giochi, ma la sua adozione da parte degli sviluppatori rimane incerta.

Gli ultimi rumors a proposito del prezzo per la PlayStation 6
Sony punta sulla tecnologia di compressione delle texture neurali per risolvere il problema dello spazio di archiviazione. Questo sistema basato sull’intelligenza artificiale dovrebbe ridurre le dimensioni dei giochi fino a 7 volte grazie alla ricostruzione intelligente delle texture, trasformando potenzialmente quel TB in qualcosa di più utilizzabile. La tecnologia potrebbe anche ridurre i requisiti di VRAM per il ray tracing e la grafica avanzata.
Ma ecco il problema: gli sviluppatori devono effettivamente implementare NTC affinché funzioni, e l’adozione di nuovi standard di compressione è storicamente più lenta di quanto suggerisca il marketing di Sony. Senza un ampio supporto da parte degli sviluppatori, quel limite di 1 TB diventa un vero vincolo per la vostra libreria di giochi.
L’ultima resistenza dei supporti fisici, a prescindere dal prezzo per la PlayStation 6
Ex dirigenti PlayStation mettono in guardia contro l’abbandono totale del lettore di dischi. L’approccio senza dischi rischia di alienare la base di fan di PlayStation legati ai supporti fisici, ovvero i collezionisti che apprezzano il possesso dei giochi, i diritti di rivendita e l’accesso offline. Ex dirigenti di PlayStation hanno espresso preoccupazioni in merito all’affidabilità della connessione internet e alla retrocompatibilità, soprattutto per i possessori di PS4 con supporto fisico che perderebbero l’accesso alle proprie librerie di giochi senza acquistare l’unità esterna.
A differenza delle due opzioni di lancio della PS5, costringere gli appassionati di supporti fisici ad acquistare un accessorio dà l’impressione che Sony privilegi i margini di profitto rispetto alla libertà di scelta del giocatore. La vostra collezione di dischi PS4 diventa inutilizzabile senza l’acquisto di quell’hardware aggiuntivo.
La data di lancio della PS6 da parte di Sony, prevista per il 2027, indica che l’industria delle console sta abbracciando pienamente il modello dell’economia in abbonamento. La tua decisione si riduce a questo: accettare il gaming esclusivamente digitale per un costo iniziale inferiore, oppure pagare di più per la flessibilità dei supporti fisici che potrebbero comunque diventare sempre meno rilevanti.
Insomma, le considerazioni emerse oggi a proposito della nuova console di Sony, vanno fatte a prescindere dal prezzo per la PlayStation 6 pensato dal noto produttore.





