Rivoluzione Aloy: gli effetti di Horizon

di pask Commenta

Una statua ed una copertina su Vanity Fair hanno sancito Aloy come icona della rivoluzione femminile dopo le critiche subite.

Aloy come ben sa chi frequenta il mondo dei videogiochi, è l’inossidabile protagonista dei due vidiogiochi targati Horizon. Seppur non abbia ricevuto tanti screzi con il primo capitolo “Zero Dawn” non si può dire la stessa cosa del secondo, recente, capitolo “Forbidden West”. Infatti la povera Aloy è stata probabilmente una delle prime vittime di bodyshaming non reali, nel senso che parliamo di un personaggio di fantasia che esiste solo nei videogiochi, che in teoria sono stati creati per farci divertire, ma che hanno alzato un dibattito umano non indifferente.

Oggigiorno essere una giovane donna, ma diciamo che questa cosa è estesa anche al mondo maschile, riformuliamo quindi: oggigiorno la società sembra andare verso la direzione della perfezione morbosa, e non solo sull’aspetto fisico, ma ad oggi ci interessa principalmente quello. Infatti la questione sollevata nei confronti di Aloy è una sua “””presunta“”” bruttezza. Le criticità sono dovute prima alla sua forma fisica giudicata da molti come troppo piena e schernita con immagini modificate tendenti all’obesità. Poi è sopraggiunta la questione peluria facciale che sarebbe dovuta essere sbalorditiva visto che per ottenere una visione controluce di tale cosa significa che il fotorealismo nei videogiochi ha raggiunto livelli inaspettati, ma questo però è stato nuovamente oggetto di offese nei confronti della povera Aloy.

A gioco uscito e gameplay ormai visionati possiamo dire che Aloy resta una grande guerriera, dalla bellezza rustica che ci si aspetta da un personaggio che vive in un mondo apocalittico e che quindi non se la passi benissimo, ma che soprattutto è dotata di grandi abilità che certa gentaglia può solo sognarsi ed è per questo che si riduce a schernire un personaggio fittizio. In questi giorni nonostante tutto è divenuta icona della rivoluzione femminile tanto che a Firenze le hanno dedicato una statua e persino una delle riviste più importanti d’Italia come Vanity Fair le ha dedicato una copertina. Insomma per quanto Aloy sia una persona che effettivamente non può rispondere a queste ingiurie né tantomeno le subisce direttamente, sappiamo però che questo accade anche nella realtà dove molte ragazze fin dalla giovane età subiscono atti di bullismo tali da rovinargli anche la vita. Insomma se davvero non riuscite ad apprezzare una donna forte come Aloy, forse avete davvero qualche problema e vi consigliamo caldamente di spegnere i videogiochi e cominciare a vivere un po’ meglio la vita vera nella speranza che vi si possa aprire il cervello.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>