Tornano i Gig Tiger degli anni 80

di Roberto S. Commenta

I giochi portatili elettronici più famosi degli anni 80-90 stanno per fare ritorno

Gig Tiger sono stati tra i primi giochi portatili inventati. Una componente semplice e senza pretese che facevano impazzire tutti i bambini.

Non potevano quindi mancare i famosi Gig Tiger nell’epoca in cui la nostalgia da retrogaming ormai è arrivata a questo punto. La versatilità che regalavano questi giochi era immensa, difatti negli anni in cui sono stati prodotti le varianti erano innumerevoli.

La conferma di Hasbro

La prima ondata sarà rappresentata dai titoli presenti in foto ovvero: Transformers Generation 2, La Sirenetta, Sonic the Hedgehog ed X-men Project X. Ma come dimenticare titoli iconici del passato come double dragon, street fighter, il re leone, difatti non è escluso che Hasbro voglia prima sondare il territorio e magari lanciare ulteriori ondate di questi oggetti di culto.

Design ed elettronica semplici la fanno da padrone. Fortunatamente il prezzo previsto è di 15 dollari, quindi probabile che la prima ondata dovrebbe andare bene. I nostalgici e collezionisti non si lasceranno scappare l’occasione di acquisirne uno (ad esempio io ho già puntato quello dei transformers).

Ricordiamo un altro oggetto elettronico di culto all’epoca, similare anche se diversificato nell’approccio, era il tamagotchi. Chi non ha mai avuto un tamagotchi? A differenza dei Gig il tamagotchi esplose in maniera incredibile. Probabile che possa ritornare anche quello.

L’uscita è prevista per il prossimo autunno. Oltre a mantenere il design dell’epoca anche le funzionalità sembrano essere le stesse, difatti saranno utilizzabili attraverso due batterie AA proprio come all’epoca. Niente di tecnologicamente attuale insomma. I pulsantoni colorati pure sembrano farla da padrone, oltre ai pulsanti minori che servivano giusto per mettere la pausa, togliere il sonoro od accendere/spegnere il dispositivo. Anche lo schermo nessun cristallo liquido particolare, sarà ugualmente monocromatico come negli anni 80-90.

Siete pronti ad accogliere un oggetto dell’infanzia di tutti gli adulti di oggi? I retrolovers si staranno già sfregando le mani ed il portafoglio. Riusciranno le nuove generazioni ad apprezzare un oggetto, che seppur di culto, è sicuramente limitato ad un’epoca ormai lontana? Non ci resta che aspettare l’autunno per scoprirlo, ma le vendite è chiaro che sono rivolte ad un pubblico che ormai non è più bambino e va bene così.

 

 

 

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